Notizie di cronaca nelle Marche
Venerdì, 19 Novembre 2010 01:00

Furto al Bar della stazione ferroviaria di Mc

la mattina del 18 novembre, la “Volante” della polizia è intervenuta presso il bar sito all'interno della Stazione ferroviaria di Macerata in Piazza XXV Aprile ove ignoti, nel corso della precedente notte, avevano perpetrato un furto.

Nella circostanza, è stata asportata la somma di circa 6000 euro contenuta all'interno delle macchinette cambia denaro ivi ubicate e forzate con strumenti di effrazione, nonche' svariate stecche di sigarette e bottiglie di liquori per un valore che il tiolare si è riservato di comunicare previo inventario.

Nel corso del sopralluogo, gli agenti hanno inoltre constatato che i malviventi, per rendere la zona del bar piu' buia ed agire quindi indisturbati, avevano tagliato i fili di alcuni lampioni che illuminano l'interno dello scalo ferroviario oltre a sbarrare con un piccone l'ingresso principale per impedire l'accesso dalla piazza antistante.

Sono in corso indagini da parte della locale Squadra Mobile.

 

 

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Venerdì, 19 Novembre 2010 01:00

Fabriano, 5 appuntamenti con la danza sportiva

«Per questa stagione – annuncia Giovanni Balducci, Assessore al Turismo – grazie anche al contributo degli assessorati alle Attività Produttive ed allo Sport, abbiamo raggiunto un accordo con la Federazione Italiana Danza Sportiva che ha riservato alla nostra città almeno cinque appuntamenti il primo dei quali previsto dal 26 al 28 novembre prossimo.

La novità significativa – aggiunge – è che le prove di Campionato italiano di danze standard e di danze latino americane, classe A e B, non si svolgeranno in due giorni ma su tre giorni, dal venerdì alla domenica.

Evidente che, trattandosi di campionato italiano e quindi di atleti provenienti da tutta Italia, il weekend lungo comporta un ulteriore impatto positivo sul sistema della accoglienza turistica del territorio a partire da quelle alberghiera e della ristorazione che già in passato hanno registrato importanti ricadute economiche.

L'obiettivo, condiviso con i colleghi di giunta Ranaldi e Costantini, è quello di sfruttare la posizione geografica centrle della nostra città per fare di Fabriano uno dei centri nazionali di danza sportiva, una pratica seguita da tantissima gente che, di fatto, giunge a Fabriano in periodi di bassa stagione turistica con benefici più che evidenti per l'economia della nostra città.»

La prima prova del campionato 2010/2011 riguarda atleti di classe A e B in tutte le categorie, dalle juveniles ai senior con una previsione di iscrizioni che dovrebbe superare le mille coppie che gareggeranno più volte durante la tre giorni.

Il campionato tornerà a palasport di Fabriano a dicembre (dal 10 al 12), febbraio (dal 18 al 20), marzo (dal 18 al 20) e ad aprile (dal 15 al 17).


 

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Venerdì, 19 Novembre 2010 01:00

Jesus Christ superstar"" in esclusiva a Jesi

Reduce da uno strepitoso successo al Teatro Sistina di Roma dove ha fatto registrare il tutto esaurito per 5 settimane di repliche, “Jesus Christ Superstar” compie 40 anni e sarà in scena al Palattricoli di Jesi il prossimo 5 dicembre con una nuova attesissima edizione di Massimo Romeo Piparo. Lo spettacolo, in collaborazione con Dado Eventi & Concerti e con la partecipazione della Associazione Missione Brasile onlus, inaugurerà la Stagione Teatrale 2010 - 2011 della Fondazione Pergolesi Spontini, in esclusiva regionale.                                                                  Prodotto dalla Planet Musical Italy celebra il suo anniversario con un allestimento e un cast di grandissimo livello artistico:

 

Mario Venuti nel ruolo di Pilato, Simona Bencini (indimenticabile voce dei Dirotta su Cuba) la Maddalena, Matteo Becucci, (vincitore di XFactor 2, al suo debutto in teatro) nella parte di Giuda. Gesù è Paride Acacia e, al Sistina di Roma, Max Gazzè ha interpretato Erode. Con l'orchestra dal vivo di 30 elementi in scena è interamente cantato in lingua inglese nella versione originale di Andrew Lloyd Weber e Tim Rice. Nel numeroso cast spiccano anche affermati talenti del Musical italiano come Massimiliano Giusto (Hannas), Cristian Ruiz (Simone), Ciccio Regina (Caifa). Le coreografie sono firmate da Roberto Croce, la direzione musicale da Emanuele Friello, le scenografie da Giancarlo Muselli, i costumi da Santina Ferro, il disegno luci da Andrea “Bobo” Amadei e il suono è di Luca Finotti.

Il Musical più famoso mai rappresentato in Italia che ha cambiato la Storia del Teatro Musicale narra in chiave rock dell'ultima settimana di vita di Cristo. La commistione di tematica religiosa, punto di vista laico e musica rock lo rende un evento eccezionale e trasversale in grado di unire nella stessa platea un pubblico vasto e variegato di spettatori. Nessun'altra produzione italiana in lingua originale vanta così tanti record con numeri da capogiro: tre diverse edizioni, 11 anni consecutivi in cartellone nei Teatri nazionali dal 1995 al 2006, oltre 1.000.000 di spettatori, più di 100 artisti che si sono alternati nel cast, 19 regioni e più di 1.000 rappresentazioni in 84 città italiane.

Questa versione è stata l'unica al mondo ad avere ottenuto un riconoscimento ufficiale dalla Santa Sede in occasione del Giubileo dell'Anno 2000 quando, ad interpretare il ruolo di Giuda nella versione italiana di Piparo, c'era Carl Anderson, il leggendario protagonista del celebre film di Norman Jewison del 1973. E proprio in ricordo di questo straordinario artista - a 5 anni dalla sua prematura scomparsa - sarà presentato nei teatri che ospitano lo spettacolo “So Long Judas”, un documentario ricco di brani inediti, immagini e interviste esclusive.

 

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Venerdì, 19 Novembre 2010 01:00

Filippo Marchetti, stagione teatrale 2010/11

Con grande piacere invito cittadinanza e appassionati di teatro alla stagione teatrale 2010/2011 del Teatro Filippo Marchetti di Camerino: il sipario si apre su spettacoli per grandi e piccoli, dalla commedia alla danza, dal teatro antico alla stagione per i bambini” così dice il vicesindaco e assessore alla cultura e turismo Gianluca Pasqui ad apertura della stagione teatrale presentata al “Marchetti” il 19 novembre.

Si comincia quindi “Col piede giusto” in programma l'8 dicembre, commedia scritta e diretta da Angelo Longoni, che vede protagonisti due noti attori: Amanda Sandrelli e Blas Roca Rey alle prese con una commedia dall'incipit drammatico che via via si colora di toni comici. Altra commedia in programma, da non perdere, classico del Novecento, celeberrima opera di Luigi Pirandello, è: ”L'uomo, la bestia e la virtù” per la regia di Antonio Mingarelli.

Anche quest'anno – sottolinea l'assessore Pasqui - non manca l'appuntamento con la danza: “Hyth.mix” è uno spettacolo tutto al femminile in cui emergono ritmo, sincronismo, bellezza, eleganza in perfetta armonia di tecnica, danza, musica e colori. Il successo e la popolarità della ginnastica ritmica italiana, riconosciuta a livello internazionale, hanno ispirato questo progetto di Barbara Cardinetti, da un'idea di Antonio Gnecchi Ruscone”.

Tra i grandi interpreti che calcheranno il palcoscenico del Marchetti: Tullio Solenghi, Maurizio Micheli (insieme sul palco nell'esilarante “Italiani si nasce e noi lo nacquimo”), Pamela Villoresi, Luca Zingaretti. Quest'ultimo offre una prova particolarmente suggestiva nell'opera “La Sirena” dal racconto “Lighea” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Pamela Villoresi, impegnata sul fronte del teatro antico, offre una magistrale interpretazione di “Medea” di Euripide, traduzione e adattamento di Michele di Martino e Maurizio Panici, regia di Maurizio Panici.

Menzione a parte per “Arsenico e vecchi merletti” di Joseph Kesserling, fuori abbonamento, opera da cui fu tratto l'omonimo film del 1944, diretto da Frank Capra. Sarà la Compagnia Teatrale all'Improvviso a portare in scena al “Marchetti” la celebre pièce, per la regia di Sabrina Conocchioli.

Per i più piccoli – annuncia ancora l'assessore Pasqui - c'è la rassegna “Sentieri di favole” con ben tre appuntamenti. La rappresentazione inaugurale è dedicata ad una suggestiva e divertente “Cenerentola” in programma domenica 12 dicembre della Compagnia Nata ( Nuova Accademia del Teatro D'Arte)”. A seguire i titoli: “Peter Pan” del Teatro del Canguro e “Acqua alta, alla ricerca del tappo del mondo” proposto da Eventi Culturali / Teatri Comunicanti”.

 

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Questa mostra meriterebbe un rendiconto sociale perché, oltre ad aver arricchito la cultura e l'immagine di San Severino in Italia e nel mondo, ha anche introdotto importanti elementi di carattere economico”.

L'assessore regionale ai Beni e le Attività Culturali e al Bilancio, Pietro Marcolini, ha salutato così le 20mila presenze registrate, da luglio ad oggi, dalla mostra “Meraviglie del Barocco nelle Marche 1. San Severino e l'Alto Maceratese”, promossa dal Comune di San Severino Marche e curata da Vittorio Sgarbi. “Essa è stata ed è, tuttora, una vetrina straordinaria per le Marche e, visto il successo riscosso, la Regione ha risposto subito sì alla proposta, giunta dal Comune, di prorogarne la scadenza al 16 gennaio 2011”. La nuova data di chiusura dell'evento è stata una delle novità anticipate da Marcolini e dal sindaco, Cesare Martini, nel corso di un incontro con la stampa svoltosi in Municipio alla presenza anche dell'assessore comunale alla Cultura, Alessandra Aronne, del vice sindaco, Sante Petrocchi, e di Tiziana Ruggeri della Fondazione Salimbeni. Mostra a parte l'assessore regionale al Bilancio ha anche anticipato lo stanziamento di altri 130mila euro per i restauri della chiesa di Santa Maria del Mercato, meglio nota come San Domenico. Il luogo di culto doveva essere messo in sicurezza grazie ad un finanziamento regionale di 140mila euro arrivato a giugno, tanto che nei giorni scorsi sono stati affidati i lavori. Ora la Regione, su pressante sollecitazione da parte del Comune, ha deciso di proseguire nelle opere perché si giunga quanto prima alla riapertura della stessa chiesa. “Era un atto doveroso – ha riflettuto Marcolini – che premia i tanti sforzi e la serietà dimostrata dalla Città di San Severino Marche. Stiamo cercando di evitare un nuovo appalto per accorciare ancora di più i tempi”.

Il primo cittadino Martini e l'assessore Aronne hanno presentato, infine, i numeri della mostra “Meraviglie del Barocco nelle Marche”: oltre alle 20mila presenze nel positivo bilancio dell'evento non si possono dimenticare le 200 visite guidate effettuate, i 72 gruppi ospitati, le 65 classi delle scuole di ogni ordine e grado dell'intera regione Marche che hanno fatto tappa nelle tre sedi espositive ed hanno seguito speciali laboratori pensati proprio per i ragazzi. A queste cifre si devono poi necessariamente aggiungere quelle delle prenotazioni che entro la fine dell'anno vedranno arrivare in mostra, già prenotati, altri 61 gruppi per ulteriori 2.500 ingressi. Ma la nuova data di chiusura dell'esposizione e le imminenti festività di fine e d'inizio anno faranno sicuramente lievitare le attese per un successo di un evento che è già conclamato.

 

 

SEDE Palazzo Servanzi Confidati, via Cesare Battisti 13, Pinacoteca Civica; Chiesa della Misericordia

 

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Con la firma dell'Intesa istituzionale per la localizzazione di una nuova struttura penitenziaria nella Città di Camerino prende il via la fase esecutiva del Piano carceri. Il documento è stato siglato oggi, nella sede del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria a Roma, dal Commissario delegato per il Piano carceri, Franco Ionta, e Luca Marconi, assessore ai Servizi sociali della Regione Marche, delegato dal presidente Gian Mario Spacca. Presente alla firma anche il Sindaco di Camerino Dario Conti.

Si tratta della prima Intesa di una serie programmata che il Commissario delegato firmerà nelle prossime settimane con le Regioni nelle quali sorgeranno i nuovi istituti penitenziari individuati dal piano di intervento del Governo per affrontare l'emergenza dovuta al sovraffollamento carcerario. Proprio nel territorio marchigiano i sette istituti penitenziari presenti ospitano 1131 detenuti (dati del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria aggiornati al 31 ottobre) a fronte di una capienza di 764. Un problema di sovraffollamento che sarà risolto grazie ai 450 posti della nuova struttura, che avrà un costo complessivo di circa 40 milioni di euro, prevista dal Piano carceri.

“Il nuovo istituto di Camerino – è il commento del Commissario delegato per il Piano carceri Franco Ionta – consentirà di stabilizzare il sistema penitenziario marchigiano, tutelando la dignità dei detenuti e migliorando sostanzialmente le condizioni di lavoro degli agenti di polizia penitenziaria”.

Il documento siglato oggi stabilisce che la nuova struttura, che sarà costruita in tempi rapidi secondo le disposizioni urgenti per la realizzazione di istituti penitenziari (legge 26 febbraio 2010, n. 26), sorgerà nel territorio comunale di Camerino, in un'area di circa 17 ettari in prossimità della frazione Morro, a circa mezzo chilometro dall'Ospedale.

“L'intesa raggiunta – prosegue il Commissario delegato – è il risultato di un'intensa attività di concertazione informale che ha coinvolto Regione, Provincia, Comune, Prefettura, Protezione civile, Azienda Sanitaria Unica Regionale, Vigili del Fuoco e Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici. Un lavoro che non solo ci ha consentito di individuare, in tempi rapidi e in sintonia con la Regione Marche e il Comune di Camerino, l'area nella quale realizzare il nuovo istituto penitenziario, ma ci assicura che il metodo adottato ci permetterà di procedere velocemente in tutte le fasi successive dell'operazione, senza rinunciare all'integrazione urbanistica della struttura con il territorio. Per questa ragione – conclude Ionta –, e soprattutto per rispettare i tempi prefissati dal Piano per risolvere il sovraffollamento degli istituti penitenziari, stiamo già lavorando alla stesura del bando di gara concorrenziale per la realizzazione dell'opera”.
 

Comunicato stampa del comune di Camerino.

Camerino: firmato a Roma Protocollo per il nuovo carcere
I complimenti di Gianni Letta agli amministratori camerinesi

A Roma è stato firmato al Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, il Protocollo d'Intesa per il nuovo Istituto Penitenziario di Camerino, primo protocollo siglato degli undici istituti penitenziari previsti nel piano carceri.  Erano presenti: il capo Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria Franco Ionta, l'assessore ai servizi sociali della Regione Marche Luca Marconi delegato del presidente Gian Mario Spacca, il sindaco di Camerino Dario Conti ed il vicesindaco Gianluca Pasqui, l'avv Massimo Ricchi, il dirigente della Protezione civile regionale Roberto Oreficini.
"Questa firma rappresenta la prima pietra del nuovo Istituto Penitenziario di Camerino - hanno affermato il sindaco Conti ed il vicesindaco Pasqui - la struttura, di grande impatto per tutto il territorio, è di fondamentale importanza socio-economica e costituirà un volano per le nostre attività ed istituzioni, rafforzando quelle già esistenti: il tribunale, l'ospedale...". Gli amministratori esprimono la loro soddisfazione per la positiva conclusione di un travagliato iter: "Abbiamo ottemperato ad un impegno per un progetto condiviso e atteso da tutta la comunità camerinese". Il sindaco Dario Conti, appena firmata l'intesa, ha ricevuto la telefonata del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta che si è complimentato con il primo cittadino, con il vicensindaco e con l'amministrazione tutta per l'efficacia e la forte determinazione nel perseguire il progetto.
Tale progetto prevede la realizzazione del carcere di Camerino entro dicembre 2012 (nella zona in prossimità della frazione Morro), una struttura capace di ospitare 450 detenuti.
A questa firma seguiranno le necessarie procedure per dare esecuzione al progetto del penitenziario camerinese.

 

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Mercoledì, 17 Novembre 2010 01:00

La Nuova Simonelli e la promozione del territorio

La prima cosa da fare al mattino? Un caffè, naturalmente. È quello che hanno fatto i cinque baristi migliori al mondo, ospiti lo scorso fine settimana di Nuova Simonelli. I baristi, classificatisi ai primi cinque posti nella competizione mondiale di settore World Barista Championship (Campionato Mondiale dei Baristi), che si è svolta lo scorso giugno a Londra e di cui Nuova Simonelli è sponsor tecnico ufficiale, hanno trascorso tre giorni-premio nella terra di “Aurelia”, la macchina per caffè espresso loro “compagna d'avventura” durante i campionati del mondo dei baristi. Accompagnati da Cindy Chang, Executive Director WBC, e dai vertici Nuova Simonelli, i baristi campioni Michael Phillips dagli Stati Uniti, Raul Rodas dal Guatemala, Scottie Callaghan dall'Australia, Soren Stiller Markussen dalla Danimarca e Stefanos Domatiotis dalla Grecia hanno visitato l'azienda e le eccellenze del territorio maceratese. Una visita davvero importante per il business di Nuova Simonelli che ha potuto presentare e far toccare con mano ai baristi, nonché opinion leader del settore, la filosofia costruttiva dell'azienda. Quello dello scorso fine settimana è stato un incontro in cui Nuova Simonelli ha presentato le sue eccellenze: dalle linee di produzione in cui lavorano gli artigiani delle macchine per caffè, alcuni dei quali fanno parte dell'azienda da oltre 37 anni, ai laboratori tecnici di ricerca e sviluppo per passare al centro di training.

Con lo stesso spirito di 74 anni fa, l'azienda ha voluto condividere con il suo territorio la visita dei cinque protagonisti del settore del caffè attraverso il coinvolgimento di alcuni bar di Tolentino, dove i baristi hanno messo in piedi un vero show a base di caffè e cappuccino, delle Facoltà scientifiche di Camerino e di Ancona, dove gli ospiti hanno potuto valutare gli investimenti in ricerca e sviluppo di Nuova Simonelli in collaborazione con il mondo universitario, e delle aziende enogastromiche, dove i professionisti del caffè hanno potuto osservare le varie fasi della lavorazione dell'oliva e quindi degustare l'olio, per poi passare al ristorante dove i baristi hanno abbandonato il davantino per indossare il grembiule da cuoco per imparare a fare la pizza.

 

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Mercoledì, 17 Novembre 2010 01:00

A Camerino ""Respira Il bosco

L'assessorato all'ambiente ha organizzato l'incontro "Respira il bosco", sabato 20 novembre, ore 9,30, Sala dei Priori di Palazzo comunale Bongiovanni, in occasione della "Giornata Nazionale dell'albero 2010", campagna di sensibilizzazione del Ministero dell'Ambiente per dare attuazione al Protocollo di Kyoto attraverso iniziative di valorizzazione dell'ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo.
Una giornata per richiamare l'attenzione di tutti sull'importanza dei boschi e delle foreste, polmoni verdi della terra. "Sono invitati all'incontro cittadini, alunni e insegnanti - dice l'assessore all'ambiente Sante Elisei - porremo l'accento sul verde della città, con tanto di visita e inaugurazione del bosco urbano di Madonna delle Carceri, ed affronteremo vari temi verdi ed argomenti di eco-sostenibilità. Credo sia importante - sottolinea l'assessore Elisei - sensibilizzare costantemente tutta la cittadinanza e i giovani in particolare, ai temi ambientali ".
In programma per la giornata camerinese dell'albero:
saluti dell'amministrazione e, a seguire, gli interventi degli esperti: "Funzioni e servizi ecosistemici del bosco urbano" (Giandiego Campetella, Università di Camerino); "Il bosco urbano a Camerino"  (Giuseppe Salvucci, Comune di Camerino); "Certificazione forestale" (Lorenzo Lebboroni); "Lo stock del carbonio e la gestione forestale" (Pierluigi Molducci); "Filiera energetica del bosco" (Alberto Belosi).
A conclusione degli interventi è previsto un dibattito che coinvolgerà amministratori, esperti, cittadini,alunni; al termine trasferimento a Madonna delle Carceri per l'inaugurazione del bosco urbano cittadino.
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Mercoledì, 17 Novembre 2010 01:00

Camerino, inaugurato il 675° Anno Accademico

"Ai nostri studenti dico: siate orgogliosi della vostra Università, stimolatela al miglioramento continuo e guardate lontano senza paura, perché nessuno può rubarvi l'orizzonte, nessuno può sottrarvi il futuro. Ma siate anche consapevoli che nessuno può regalarvelo, il futuro: siete voi che dovete conquistarlo, con determinazione ferrea e motivazione profonda. Sono certo che ce la farete e la vostra Università sarà al vostro fianco, sempre”: con questo impegno, il Magnifico Rettore Prof. Fulvio Esposito, ha dichiarato ufficialmente aperto il 675° Anno Accademico dell' Università di Camerino.
La cerimonia si è svolta a Camerino presso il Teatro “Filippo Marchetti”, alla presenza del dott. GianMario Spacca, Presidente della Regione Marche, e del Dott. Enrico Mentana, Direttore del TG La7, ed ha avuto come tema “L'Università che vogliamo per crescere di più, per crescere tutti: il sistema universitario nel contesto delle autonomie regionali”.
La mattinata si è aperta con gli interventi del Presidente del Consiglio degli studenti Alessandro Fusari, del rappresentante dei dottorandi stranieri Maria Gabriela Molina, del Garante del personale tecnico-amministrativo in CdA Stefano Belardinelli, del rappresentante del personale docente e ricercatore Bianca Maria Rinaldi.
Con l'entrata in vigore del nuovo Statuto, è notevolmente cambiata anche la governance di Ateneo. Gli interventi del Direttore Amministrativo e dei Direttore delle sette Scuole di Ateneo e della School of Advanced Studies hanno presentato alla platea il nuovo assetto.
“A noi tutti, - ha sottolineato il Direttore Amministrativo, dott. Luigi Tapanelli – con il peso della consapevolezza delle sfide che ancora ci attendono e del difficile momento che il nostro Paese sta attraversando, auguro un futuro impegnativo, ricco di obiettivi da raggiungere, risultati da realizzare e mete da perseguire, ma al contempo sereno, nella certezza che l'Ateneo di cui facciamo parte abbia le carte in regola per mantenere il posto che si è conquistato nel tempo, continuando a migliorare, a collaborare sinergicamente con le altre realtà del territorio regionale, nazionale ed internazionale, senza clamore o strumentali paure del nuovo, che altro non è se non opportunità e risorsa, semplicemente, con l'orgoglio di essere Unicam”.
Dalla relazione del Rettore Esposito emerge quanto è stato fatto dall'Università di Camerino verso il raggiungimento dei suoi tre obiettivi strategici: essere e rimanere Università, legarsi al territorio, aprirsi al mondo.
 

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Mercoledì, 17 Novembre 2010 01:00

Inaugurato anno accademico, parlano gli studenti

Saluto tutti gli studenti, il Magnifico rettore prof. Fulvio Esposito, il direttore amministrativo Luigi Tapanelli, il Presidente della regione Marche Gian Mario Spacca e il direttore del TG LA7 Enrico Mentana. Saluto in particolare l'Arcivescovo Sua Eccellenza Francesco Giovanni Brugnaro, tutte le autorità civili e militari, i Prorettori, i membri degli organi accademici, i docenti, il personale tecnico-amministrativo e tutti voi che siete intervenuti.

L'università che vogliamo per crescere di più, per crescere tutti: il sistema universitario nel contesto delle autonomie regionali.
Un tema molto stimolante per noi studenti, soprattutto in virtù del momento storico che stiamo vivendo. Ora più che mai vogliamo impegnarci perché la parola “crescere” non sia più un bel discorso, ma un fatto reale. Tutti conosciamo le difficoltà odierne: gli effetti della crisi mondiale sono ancora ben presenti, i nostri genitori ancora perdono il lavoro e questo ha necessariamente effetti sulla serenità e sulla certezza di noi studenti. Inoltre, a questo si aggiungono le difficoltà dell'università italiana, ancora soggetta a tagli su FFO e diritto allo studio e ad uno stallo legislativo preoccupante.
Queste difficoltà della vita quotidiana hanno fatto sorgere da un po' di tempo in maniera più viva in me e in altri miei amici rappresentanti alcune domande: “Noi cosa vogliamo per la nostra vita?”. E di conseguenza: “Noi cosa vogliamo dall'università, cos'è per noi studenti l'università?”.
Per iniziare a rispondere a questi interrogativi, mi sono fatto aiutare dalle parole di due grandi personalità. Il Presidente Napolitano, nel discorso alla Scuola Normale Superiore di Pisa ha sottolineato con forza “il rilievo prioritario che va attribuito, non solo a parole ma nei fatti, alla ricerca e all'alta formazione, e dunque all'università”. Perché questo? E qui riprendo le frasi di Papa Benedetto XVI nel discorso alla Sapienza, perché egli ci dice che “la vera, intima origine dell'università sta nella brama di conoscenza che è propria dell'uomo. Egli vuol sapere che cosa sia tutto ciò che lo circonda. Vuole verità”.
Ogni giorno vedo studenti come me che sono assetati di conoscere, che cercano la verità, e vedo anche molti docenti e ricercatori appassionati della loro ricerca, che non possono fare a meno di comunicarla a noi ragazzi. Questo è uno sguardo che permette di crescere! Questa passione e questa ricerca della verità sono il motore dell'università, e il motore della vita. Rinunciare alla didattica o rinunciare alla ricerca sarebbe far fuori un elemento fondamentale di rinascita di tutta la nostra università, e anche una mancanza di attenzione a noi stessi.
Quindi riprendo ancora le parole del Presidente della Repubblica: “la consapevolezza di questo ruolo non è separabile dalla più ampia disponibilità e partecipazione al cambiamento necessario, cui non possono contrapporsi né interessi particolari né vecchi schemi e tabù. Il riconoscimento della priorità e della valenza strategica della ricerca e della formazione deve riflettersi sia nelle scelte di riforma sia negli investimenti di risorse pubbliche. Ma aprirsi a misure di rigorosa razionalizzazione e qualificazione nell'impiego delle risorse, così da elevare l'efficienza e il rendimento qualitativo, è complemento indispensabile”.
Noi studenti abbiamo bisogno di un'università in cui ci sia umanità, in cui i docenti e i ricercatori siano maestri per noi, sia per la formazione che per la vita.
Per questo guardiamo con preoccupazione non ai tagli in quanto tali - anche se è notizia di qualche giorno fa l'assegnazione di quasi un miliardo di euro per il sistema universitario - ma ai tagli indifferenziati, perché non tengono conto di tutti i fattori che ci sono in gioco, di qual è il ruolo dell'università, ma solamente del fattore economico, giusto, ma che testimonia una visione parziale e negativa.
Inoltre, un ruolo fondamentale è svolto dal Diritto allo Studio, come possibilità ai ragazzi con difficoltà economiche di accedere allo studio universitario. Il taglio previsto per i prossimi anni, forse annullato solamente per il 2011 con la nuova Finanziaria, è un atto gravissimo, soprattutto perché priva tutti noi della novità e del genio che tanti ragazzi potrebbero mettere al servizio della comunità. E guardiamo con un po' di diffidenza al processo volto ad omogeneizzare i servizi degli Ersu marchigiani, poiché essi sono chiamati a rispondere ad esigenze molto diverse tra loro, dovute alle differenti caratteristiche delle città e degli atenei del nostro territorio.
Noi rappresentanti, ma anche tanti nostri compagni di studio, siamo disponibili a metterci in gioco, a confrontarci e muoverci perché l'università diventi sempre più un luogo che ci aiuti a trovare la risposta a quella domanda sul senso della vita che ognuno inevitabilmente ha. E dalla nostra esperienza di questi anni è emerso che questo è possibile solamente attraverso una collaborazione vera, tra studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo, una collaborazione che guardi all'umanità di ognuno, per crescere veramente di più, per crescere veramente tutti.
Grazie!

Alessandro Fusari
Inaugurazione anno accademico Unicam
Rappresentante nel cda dell'Ersu di Camerino

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